Tra le persone. È all’interno della società civile che l’avventura politica di Raffaele Lombardo e del Movimento per le Autonomie (MPA) ha inizio, ed è nella tutela su scala nazionale delle istanze del popolo siciliano e dell’universo culturale ed economico del Mediterraneo che il MPA vede il proprio punto d’approdo programmatico.
Quella del Movimento per le Autonomie, giunto ormai al quarto anno dalla sua fondazione, è la storia di una lista civica che, in seguito ai successi ottenuti grazie a un profondo e distintivo radicamento nel territorio (successi, ancora una volta, ottenuti tra le persone e per le persone), ha deciso di strutturarsi come partito nazionale.
È in quest’ottica che il Movimento per le Autonomie, realtà estranea alla tradizionale logica dei partiti italiani troppo spesso preda di logiche di potere, affronta le responsabilità dell’essere al Governo. Il confronto costante e diretto tra Raffaele Lombardo e Silvio Berlusconi garantisce l’impegno assunto dal MPA nei confronti dei propri elettori e mette in evidenza quali siano le priorità del Governo in merito alle politiche economiche e sociali da attuare in Sicilia e nel Mezzogiorno.
Le grandi opere e le infrastrutture, innanzitutto: il Ponte sullo Stretto, che è ormai una necessità per il Paese e per l’intero bacino del Mediterraneo. La fiscalità di vantaggio. Il Patto per le Autonomie. Il dovere di combattere per un Paese che, come sancito dall’Art. 5 della Costituzione, sappia effettivamente promuovere le autonomie locali, attuare il più ampio decentramento amministrativo e adeguare i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.
Fondamentale per l’affermazione del Movimento per le Autonomie e per le vittorie che ne sono conseguite è il ruolo del suo Segretario e fondatore Raffaele Lombardo, eletto Presidente della Regione Siciliana in occasione delle elezioni del 13 e 14 aprile 2008. Nel gennaio 2009 un sondaggio Ipr - Sole 24 Ore conferma la popolarità del Presidente e ne ribadisce la fama di Governatore più apprezzato d’Italia.