Il provvedimento da' la possibilita' di ampliare le abitazioni fino al 20 per cento del loro volume, purche' in presenza di riqualificazione dell'immobile: gli interventi potranno interessare edifici mono e bifamiliari, o uffici. L'ampliamento non potra' comunque superare i 200 metri cubi. 'Siamo stati attenti a fare in modo che la ripresa produttiva delle imprese di costruzione, ferma da tempo, fosse ben regolamentata: - ha osservato il governatore - la legge, infatti, contribuira' a migliorare il nostro patrimonio edilizio. La norma, dunque, ottiene un doppio obiettivo: da un lato la riqualificazione degli immobili, anche per migliorarne la sicurezza da un punto di vista geologico; dall'altro permettere l'attivazione di investimenti privati che contribuiranno a far ripartire la nostra economia'.
'Il polemico atteggiamento di vari settori dell'aula sulla legge - ha proseguito il presidente - non ha trovato alla fine concreti riscontri e validi motivi, e la sua approvazione ne e' la prova'.
Per Lombardo: 'A chi ha parlato di un nuovo 'sacco' di Palermo mi basta dire che il 'sacco' di Palermo sono stati fatti da altri in altri momenti e sono davanti ai nostri occhi. Noi facciamo azioni trasparenti da gente per bene'.
'Il voto di questa sera - ha concluso - segna il conseguimento di un altro degli obiettivi prioritari che il mio governo si e' dato: procederemo con lo stesso metodo, chiedendo il consenso per il reale interesse dei siciliani e non per schieramenti preconcetti'.