'Leggiamo con piacere che il presidente Scotti non avrebbe lasciato il Mpa e dunque neanche l'incarico nel governo. Precisazioni che forse sarebbe stato meglio fare prima quando continue indiscrezioni di stampa, mai smentite, lo davano in uscita dal Mpa insieme a un ristretto gruppo di fedelissimi campani'. Lo afferma Ferdinando Latteri, coordinatore dei dipartimenti nazionali del Mpa.
'In quanto alla forzata ironia su parlamentari e amici di partito - aggiunge Latteri - va ricordato che e' anche grazie al consenso raccolto sui territori da questi amici che si fonda il suo incarico nel governo. Alla luce di cio' sarebbe piu' opportuno avere rispetto maggiore per l'azione degli amici di partito impegnati nella difficile opera di eliminare incrostazioni e rendite di posizione nelle regioni del Sud, laddove il Movimento per le autonomie e' piu' radicato'. La scelta del commissariamento delle regioni meridionali - conclude Latteri - e' stata infatti concordata e finalizzata ad aprire il movimento a nuovi apporti e contributi per fare crescere il Mpa-Alleati per il Sud e realizzare finalmente l'auspicato rilancio delle classi dirigenti meridionali'.