Il governatore siciliano, nel ringraziare pubblicamente i ministri Giulio Tremonti, Stefania Prestigiacomo, Claudio Scajola e il sottosegretario Gianfranco Micciche', ha sottolineato come il governo Berlusconi "si pone con i fatti come obiettivo il superamento del divario fra Nord e Sud. Questo e' un fatto storico".
“Nel corso di un confronto serrato, il ministro Tremonti –ha aggiunto Lombardo- mi ha illustrato una serie di linee strategiche dell'economia del nostro Paese che mi hanno convinto circa scelte che dovranno essere fatte in ordine di questo piano per il Sud".
Lombardo ha anche spiegato: "non abbiamo avuto il commissariamento per la sanita' perche' siamo stati virtuosi, abbiamo fatto un piano di rientro faticoso e impopolare ma - ha aggiunto - l'abbiamo fatto. Siamo la prima Regione che ha presentato il suo piano, l'ha modificato quando era necessario modificarlo, ha portato gli investimenti per infrastrutture al 43% e per la competitivita' produttiva al 14%, ma dopo di noi verranno le altre Regioni".Accanto al titolare del dicastero di Via XX Settembre, dice che "il partito del Sud resta una spada di Damocle. Visti i risultati che abbiamo ottenuto, prima o poi lo faremo".' 'Questo risultato – ha sottolineato - conferisce nuova credibilita' alla classe dirigente regionale, rivela l'efficienza del sistema siciliano e premia il duro lavoro dei dipartimenti, degli uffici e dei funzionari della regione. Si apre una fase nuova in cui le opportunita' di crescita sono a portata di mano.' 'In questa direzione valutiamo positivamente – ha rilevato Lombardo - la volonta' del governo nazionale di farsi carico della necessita' di colmare il divario che esiste tra il nord e il sud. Le iniziative annunciate sono quelle che chiediamo e attendiamo da molto tempo. Ma solo la loro concreta realizzazione potra' portare a una vera unita' del Paese'.
Lombardo conclude: 'C'e' stato, in queste settimane, un fitto dialogo istituzionale con il governo: adesso tocca alle altre regioni del mezzogiorno. In dirittura d'arrivo c'e' la Puglia. Mentre i tecnici sono al lavoro per completare la valutazione de i piani delle altre regioni. Non a caso il Cipe fara' un'altra seduta, come ha assicurato il Presidente del Consiglio, nei prossimi giorni”